Rubrica a cura del Dott. Francesco Bruno - Odontoiatra
"Al solo pensiero mi viene l'ansia..." "Ci andrò tra qualche settimana!!" "No, ora non me la sento" Quante volte ho sentito dire queste frasi quando si parla del dentista, ma perché tutta questa paura?
La paura, come tutte le emozioni, ha una funzione che in questo caso è quella di sfuggire al dolore e al «trapano» del dentista. Due sono i segreti che, solo se rispettati con costanza, possono davvero aiutare a prevenire il mal di denti e a ridurre le volte in cui si è obbligati ad andare dal dentista. Prima di tutto per avere una bocca sana è necessario:
ESEGUIRE UN'ACCURATA E ATTENTA IGIENE ORALE.
Con pochi passaggi si può ridurre il rischio di sviluppare patologie dentali: Lavare i denti tre volte al giorno, preferibilmente dopo i pasti principali. ATTENZIONE a evitare di lavarli subito dopo aver terminato il pasto. Spesso i pazienti mi chiedono se è meglio scegliere lo spazzolino elettrico o quello manuale e se è necessario prediligere un dentifricio piuttosto che un altro? In commercio esistono tante tipologie di spazzolini e dentifrici. Quale usare? Spazzolino elettrico o manuale? Vanno bene entrambi, l'importante è usarli e saperli utilizzare. Un aspetto importante da considerare nella scelta dello spazzolino è la durezza delle setole, si dividono in tre categorie: hard - medium - soft. Il mio consiglio è di preferire le setole a consistenza medium in quanto le setole hard potrebbero creare danni ai denti e alle gengive se non utilizzate correttamente. Parliamo ora dei dentifrici. In commercio ci sono un'infinità di proposte. Durante l'acquisto va valutata la presenza di fluoro che previene la formazione di carie. Oggi la stragrande maggioranza di dentifrici contiene fluoro e il potere di abrasività, cioè quanto il dentifricio è abrasivo sui denti.
È bene ricordare che ogni volta che si lavano i denti è necessario "perdere" perlomeno due minuti di orologio. Solo così si potrà dire di averli lavati correttamente. Altro strumento essenziale per l'igiene domiciliare è il filo interdentale. Pochi pazienti lo utilizzano nella loro quotidianità perché si pensa che sia superfluo. In realtà anch'esso ha la sua funzione, è, infatti, complementare allo spazzolino in quanto serve a pulire laddove le setole dello spazzolino non riescono ad arrivare, le zone interdentali. A questo punto posso rivelare il secondo segreto per avere una bocca sana:
ANDARE PERIODICAMENTE DAL DENTISTA
Accade spesso che durante la prima visita con un paziente quest'ultimo mi riveli che da anni non va dal dentista oppure ricevo spesso telefonate da parte di chi ha necessità urgente di venire allo studio per qualche dolore improvviso o per la rottura di un dente. Cosa accade in queste circostanze? La visita approfondita dal dentista comporta l'identificazione della causa dei fastidi e non di rado emergono nel corso dell'approfondimento diagnostico e radiografico tante altre patologie dentali come carie su altri denti, parodontite, ecc. E' mia cura nel primo incontro con il paziente stilare un piano di cure necessarie a cui si affianca un prospetto economico. Su quest'ultimo punto mi trovo talvolta in difficoltà coi pazienti che andranno ad affrontare, inevitabilmente, una spesa impegnativa causata dal rimandare il controllo periodico dal dentista.
Con questo breve articolo ho cercato di diffondere le buone pratiche da adottare per una buona salute orale. Spero di esserci riuscito. Vi aspetto per la prossima rubrica.

